| Pelle e cuoio, questi sconosciuti!!!!! |
| Scritto da zora | ||||||||
| Sabato 15 Gennaio 2005 13:07 | ||||||||
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Come scegliere , pulire, conservare i nostri giocattolini preferiti….. BDSM Consigli per gli acquisti ………e non solo!!!! Prima di cominciare questa avventura con il mio slave, abbiamo cercato oggetti che ci piacessero davvero, forse siamo capitati nei posti sbagliati, forse non conoscevamo nessun artigiano bravo….comunque avendo le idee chiare su alcuni punti, sapevamo esattamente cosa cercare. . Successivamente, il nostro girovagare per feste, ritrovi, negozi amanti del genere ecc ecc… ci ha portato a capire che c’è una approssimazione e disinformazione incredibile nel mercato degli articoli Bdsm. Sicuramente non sono in grado di farVi decidere con chi, ma posso darvi qualche consiglio su come scegliere gli oggetti che acquistate. Le regole che Vi do valgono in generale, richiedete garanzie di questo a fabricanti e venditori, ve le devono dare.. Ci sono alcune caratteristiche che sono associabili a tutti gli amanti del genere. Più o meno tutti utilizziamo oggetti punitivi e costrittivi, alcuni di noi se li autocostruiscono ed altri li cercano in negozi specializzati. E’ risaputa la passione per il cuoio ed il metallo in genere ma, specialmente ai primi acquisti, non tutti sanno cosa scegliere e capita che oggetti comprati con l’idea di un gioco non siamo poi adatti per lo stadio successivo. Come scegliere oggetti di pelle? Il cuoio, spesso o sottile che sia, deve essere morbido, elastico e molto resistente.Alcuni produttori, nella produzione dell’articolo finale, scelgono di usare fodere o imbottiture, che all’apparenza sembrano finire meglio l’oggetto.Noi Vi consigliamo comunque di osservare bene il tutto nei particolari, a volte queste aggiunte servono solo per nascondere pelle sottile e obbligano all’uso di colle o cuciture che poco si addicono all’uso BDSM. Per questioni igeniche, ma anche di preservazione dei propri accessori, questi ultimi DEVONO essere pulibili perfettamente. I tessuti, le imbottiture, le fodere, le cuciture ecc ecc assorbono liquidi e sudore e, dopo un paio di contatti con sperma, liquidi vaginali, sangue o pipi, sono da buttare. Se la pelle è di buona qualità non ha bisogno di imbottiture (ma ovviamente costa di più a chi produce) e alla fine quindi anche l’articolo ha una resa in durata decisamente superiore. Non valutate il prodotto paragonandolo ad una borsetta o un portafoglio; più semplice è la fattura, meno si nascondono i difetti dei materiali, ed inoltre il metallo si può sostituire ad una cucitura nell’unire due pezzi. Molte polsiere con cuoio alto sono in realtà fatte di due parti di pelle incollate, sapete come la penso sull’uso della colla a contatto poi di liquidi vari. In Italia, purtroppo, basta poco per avere la certificazione di "vera Pelle", se osservate bene però (ma soprattutto annusate e toccate), dopo pochi paragoni, sarete in grado di notare le differenze tra un materiale e l’altro. Il cuoio di buona qualità è elastico, morbido, ha una grana (in gergo chiamato fiore) disomogenea e piccola; profuma di pelle e non di vernice; e anche se alto diversi millimetri è morbido e non assomiglia a cartone. Indossate una polsiera della vostra misura, fatevi dare uno strattone, l’impressione deve essere simile ad una mano che Vi stringe, non deve graffiare, dare fastidio, sembrare carta vetro. Beh, dopo aver tanto parlato e chattato, non do più nulla per scontato, Vi do anche queste altre notizie:. In Italia, una legislazione non molto chiara, permette che un tessuto con il 20% di pelle al suo interno, possa venire dichiarata vera pelle. Questo fa si che, per esempio, un vero feticista della pelle avvicinandosi ad una polsiera, invece che accostare il naso a cuoio ( morbido e con odore caratteristico ) annusi un materiale che è più sintetico e cartone, che altro. L’olfatto è un ottimo aiuto per scegliere, sempre che a uno importi cosa stà acquistando ma soprattutto il motivo per cui lo fa. Se un cuoio, odorandolo, sa più di vernice che di pelle, molto probabilmente è il caso sopra descritto e Vi sconsiglio perlomeno di seguire i consigli di pulitura riportati poi in seguito. Innanzitutto la pulitura dei vostri accessori deve essere tanto più accurata quando avete a che fare con più persone. Nessuno o quasi cerca il sangue quando fa una sessione, ma capita la fuoriuscita di questo liquido in seguito all’uso di frusta e similari.. Non parliamo poi di sperma e saliva che sono veicolanti di moltissime malattie. Preferite quinfi oggetti assemblati con il metallo pieno e privi imbottiture, cuciture o colle. Non si tratta di creare borse o portafogli ma accessori per il BDSM e se si usa un cuoio naturalmente spesso e conciato bene, si evita di trovarsi poi con imbottiture che attraverso le cuciture hanno assorbito cose sgradevoli ed emanano brutti odori (oltre ad essere antigienici). Sinceramente io amo usare un accessorio sempre e solo con la stessa persona, ma è chiaro che lo posso fare avendo un patner fisso; proprio a chi gioca sempre con persone diverse sconsigliamo l’acquisto di materiali che possono avere infiltrazioni di materiale organico dall’esterno. DIFFIDATE di accessori esposti all’uso pubblico, prestati e poi venduti come nuovi. Non date questa cosa per scontata, non è cosi. Primo appunto, non sono nuovi e non possono essere venduti per tali; secondo, non si tratta di una gonna o una maglietta, i pericoli di contatto di liquidi pericolosi ci sono eccome e vanno tenuti in considerazione, la prima regola è e DEVE essere l’SSC(C ): Sano,Sicuro, Consapevole (Consensuale aggiungiamo noi). Parliamo del metallo Il metallo a contatto della pelle crea già problemi da solo, se in più viene utilizzato per fare articoli BDSM (noi giochiamo con liquidi……chiamiamoli….. irritanti), è facile che possa creare guai. Alcuni produttori ovviano mettendo la fodera agli articoli, sia per il contatto, sia per il rivetto che può graffiare.. In questo modo però si ricade nel problema spiegato prima. I rivetti di metallo a contatto della pelle non danno nessun fastidio se si utilizzano parti metalliche di prima qualità e Nickel Free ; ci sono produttori che usano solo quelli e lo dichiarano sulla confezione. Questa caratteristica è certificata per legge !!! Chi dichiara queso materiale, deve essere in grado di rilasciarVi il documento apposito. Girate gli accessori, toccate i rivetti, devono essere arrotondati, sparire nel cuoio, solo cosi non daranno alcun fastidio. Quando l’applicazione viene fatta a mano e non a macchina, problemi non ce ne sono mai.. Gli amanti del genere BDSM in genere preferiscono il metallo pieno per una questione estetico/psicologica, anche perché non si schiaccia e non si deforma e gli anelli per le legature o le fibbie sono più robusti. Riconoscerli è semplice, il peso è inequivocabile, poi devono essere in unica fusione, in questo modo anelli , fibbie, semianelli non hanno punti di ingresso o di apertura e sono massicci. Se posso fare anche un commento del tutto personale, io adoro accarezzare le catene vere , pesanti, magari guardando negli occhi il mio slave, ma questa……. è tutta un’altra storia. Le fibbie, ve le consiglio intere, senza rullo (ahimè, molto economiche ma piene di insidie igeniche), magari in zama piena e ovviamente Nickel Free. A dire il vero il metallo migliore sarebbe l’acciaio inossidabile ( o chirurgico) ma il costo sarebbe improponibile per fare qualsiasi accessorio. Una delle grosse differenze tra la Zama e l’acciaio è la resistenza alla trazione . Bisogna tenere presente che noi, al massimo,dobbiamo sollevare una persona, non una barca o un container, per cui la Zama piena è più che sufficiente. Quando valutate cosa acquistare ricordate anche che spesso le cose indossate non toccano solo i polsi, il collo o i piedi. Le mani legate si appoggiano alla schiena, alla pancia o ad altre parti del corpo ed è abbastanza normale che sessioni durino più del tempo che impiega un metallo a dare reazioni allergiche, per questa ragione è importante che il metallo sia adatto al contatto prolungato con il corpo. Gli accessori metallici Nickel Free sono più luminosi e la loro brillantezza dura più a lungo degli altri, ma è soprattutto la sua ipoallergenicità che è da considerare. La nichelatura da seri problemi (vedi concorso di miss Italia dell’altr’anno, semplicemente per dei trucchi al Nichel, finirono ospedale in un sacco di ragazze), si può ovviare anche acquistando oggetti con accessori metallici bronzati, hanno l’unico inconveniente di colorare un po’ la pelle ma sono esenti da Nickel. L’eventuale colore rossastrocce appare dopo lungo tempo negli accessori metallici N.F. non è ruggine ma rame ed è innocuo. Precauzioni d’uso e igiene: Ricordare che la pelle è pelle e assomiglia tanto alla nostra, con i suoi difetti e i suoi pregi. E’ idrorepellente ma porosa, resistente ma anche delicata. L’acqua non la attraversa ma la può macerare o macchiare se resta a contatto a lungo. Il sole è nemico della pelle (esteticamente anche di quella umana), non lasciate accessori al sole o vicini a fonti di calore molto forti. Nel caso succedesse questo, ricorrete subito a prodotti grassi di pulitura per reidratare il cuoio. . Tutto questo per dire che se la pelle è di buona qualità ha bisogno di essere trattata un po’ come la nostra pelle. Siamo più simili agli animali di quanto crediamo. Gli accessori in cuoio si devono detergere con prodotti appositi e vanno ingrassati poi ogni tanto con creme apposite. In mancanza di questi prodotti, un buon latte detergente (da usare senz’acqua) per la pelle del viso (tenete presente che molti detergenti della pelle sono antibatterici) ed una crema nutriente per umani (da notte che sono più grasse) possono svolgere la stessa funzione anche se in modo meno economico ed è più facile averne in casa.. Vi consiglio poi di strofinare con uno straccetto morbido per togliere l’eccesso di prodotto. La pelle è porosa per cui , se debitamente nutrita, tende a diventare più idrorepellente ed evita di macerarsi con liquidi non propriamente adatti ma molto frequenti nell’sm (urina, sudore, sangue ecc ecc). Mettere ogni tanto il proprio schiavo a fare questo è utilissimo , oltre che simpatico..ehhehe. Il cuoio pregiato, invecchiando (groppone e spalla di toro per esempio) migliora, si ammorbidisce, la trama della pelle si rompe, disegnando sulla superficie deliziose crespature caratteristiche, a mio avviso, stupende. Crepe profonde nel cuoio e nella nappa, indicano una concia fatta male o la scarsa qualità del materiale. Abbigliamento in pelle Gli abiti di pelle io li preferisco di nappa, di vitello o di agnello. La differenza stà nello spessore, nella mano (modo comune di indicare la morbidezza al tatto, prendendola a mano piena) , nella grana, nella robustezza. Per i bustini e in genere per tutto ciò che deve contenere preferiamo il vitello, che, anche se meno morbido è decisamente più resistente alla trazione. Tutta la nappa di colore nero, per la sua porosità, rilascia per i primi indossi un pochino di colore, dovuto alla concia ; pellame uguale, della stessa conceria, può, a volte avere questa caratteristica in maniera molto differente. L’importante è sapere che è una cosa normalissima per un capo non foderato e che si limita alle prime due , tre volte. Ciò che a volte le persone non capiscono è che parliamo di pelle, di una cosa organica, e che gli animali non sono tutti uguali. Anche la pelle di uno stesso animale, presa in diversi punti del corpo è un po’ differente. Chi ama la pelle lo sa, mi vengono molti più dubbi se prendo in mano un capo perfetto, piuttosto che uno in cui in certi punti si nota la grana della pelle. Alcuni indumenti non vengono foderati per scelta (ad esempio le camicie , che altrimenti assomiglierebbero più ad un giubbino), la pelle non si lava e la fodera invece andrebbe lavata, costringendo l’acquirente a molte spese di pulitura a secco in negozi specializzati. Per fare un esempio pratico, non comprate perizomi in pelle senza mettere il tassello in cotone, perché sarebbe impossibile poi lavarlo. Consigliamo di indossare il perizoma con il salvaslip o senza nulla e di pulire poi con alcol all’interno, sapendo in coscienza che non è un capo indossabile in continuo come uno in cotone. Esistono capi in commercio di pizzo misto nappa, meravigliosi; quando li acquistate, pensate poi ai risvolti pratici.. Pulitura Uno straccetto e latte detergente assolvono la pulitura esterna, se non ci sono macchie particolari, all’interno, si può usare un batuffolo o uno straccetto leggermente impregnato di alcol. Tutti i capi di pelle di buona qualità, si possono stirare …...con il ferro a temperatura media e una pezzolina in mezzo, senza vapore, con il capo al dritto. Consigliamo sempre di appendere i capi, sia per arieggiarli meglio, sia per non far prendere loro delle forme strane; ricordatevi sempre che la pelle si modifica e si adatta alla forma del corpo, ma anche a quella dell’attaccapanni, se sono stati appesi male. Spero di essere stata esauriente…. Ma nel caso aveste bisogno di altri consigli, sono qui.!! Zora
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Zora
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Per fare un esempio pratico, non comprate un perizoma in pelle senza mettere il tassello in cotone, perché sarebbe impossibile poi lavarlo. Consigliamo di indossare il perizoma con il salvaslip o senza nulla e di pulire poi con alcol all’interno, sapendo in coscienza che non è un capo indossabile in continuo come uno in cotone. _______________________________________ ops Ho fatto confusione con l'editor di testi, la frase corretta era questa: Per fare un esempio pratico, non comprate perizomi in pelle con il il tassello in cotone, perché sarebbe impossibile poi lavarlo. Quello che facciamo è senza tasselli e consigliamo di indossarlo con il salvaslip o senza nulla e di pulire poi con alcol all’interno, sapendo in coscienza che non è un capo indossabile in continuo come uno in cotone. _________________________________________ Scusate, la voglia era di dire molte cose....... e ho fatto molti errori!!! |
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Carnaruga
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poseidon
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Zora, l'Azdora del guardaroba BDSM, che le code dei gatti siano riposte ben tese e tutti i perizomi stirati, altrimenti vi scortico vivi schiavi bastardi!! E tu, con quale coraggio ti presenti a me dentro quel similpelle da quattro soldi, ora te lo togli e te lo sbatto tutto in culo, e guai se ti muovi o ti lamenti. Ti immagino così Zora, un vero lusso di Mistres. |
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severissimus
said:
gabriele64
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