| La privazione sensoriale |
| Scritto da mummificator | ||||||||
| Sabato 05 Agosto 2006 22:16 | ||||||||
![]() Siete seduti davanti al vostro monitor e mentre vi deliziate con gli ultimi scritti e novità immaginate quali possano essere nuovi giochi e nuovi stimoli per il vostro/a sub. Cosa potete fare per dargli/le sensazioni ancora più forti, coinvolgenti, gratificanti e ricche di soddisfazione? Tutti abbiamo dato e cercato stimoli più forti secondo la logica relazione: stimolo più forte = percezione maggiore. Ma questa è una relazione che non si può seguire a lungo, (es. Molletta sul capezzolo che diventa clamp, poi ago, poi piercing, poi cosa? E i segni?) io vi propongo una nuova via. Invece di aumentare lo stimolo aumentate la percezione che il sub ha dello stesso. Sicuramente non molti di voi hanno mai sentito parlare della privazione sensoriale ma quasi tutti hanno, qualche volta, bendato il partner prima di giocare con lui/lei: vi ricordate gli effetti? La tensione sale, i brividi aumentano, tutto diventa inaspettato. Il canale visivo è uno dei più importanti per la percezione della realtà, basta bloccarlo che tutti gli altri sensi si amplificano e l’adrenalina comincia a scorrere veloce. Il battito accelera, le pupille si dilatano, si diventa molto più reattivi, pronti come un felino; più sale l’eccitazione, più adrenalina avremo in circolo, più la scarica di piacere (e di endorfine) alla fine sarà forte. Ora immaginate di ridurre la percezione non di un solo senso, ma di più sensi e non per uno o due minuti, ma più a lungo. Come farlo? E cosa succederà? Qui ora si apre un mondo, da esplorare con estrema attenzione perché i rischi sono tanti e soprattutto possono essere inaspettati. Ovviamente si può e si deve iniziare per gradi, molti oggetti ormai di facile reperibilità possono aiutare (cappucci, sleepsak, contenzioni varie) ma sappiate che vanno sempre prima provati per assicurarsi che non ostacolino la respirazione e che siano di rapida rimozione. L’obbiettivo è sempre quello di avere un alto comfort del sub ma con un’impeccabile immobilizzazione, privazione del tatto, vista, udito, etc. Vi posso assicurare che è piuttosto difficile, soprattutto le prime volte. Interrompere una seduta perché “la vittima” ha le mani addormentate o un’eccessiva pressione sugli occhi può essere davvero triste. Si può iniziare facilmente con la pellicola trasparente per alimenti per avvolgere l’intero corpo (non la testa, almeno all’inizio): immobilizza, toglie la sensazione del tatto, è rapida da usare. Poi una benda, due tappi nelle orecchie (o una cuffia con musica o meglio rumore “bianco”) e potete cominciare a giocare. Con le donne attenzione al seno, avvolgetelo sempre senza comprimerlo (le prime volte lasciatelo scoperto) la pressione alla lunga può diventare davvero dolorosa, e se volete giocare con i capezzoli metteteci del cotone sopra, fasciate il tutto e poi scoprite la parte che vi interessa, è molto più facile che fasciare un corpo lasciando parti libere. Insomma le cose da dire sono davvero tante ed è impossibile comprimerle tutte in un articolo, se avete dubbi o curiosità scrivetemi, vi risponderò sicuramente (magari con un po’ di ritardo). Ma prima di lasciarvi ai vostri splendidi giochi devo ricordare assolutamente alcune cose: -Il sub deve avere SEMPRE la possibilità di interrompere il gioco con una safe word o con altro mezzo se imbavagliato (oggetti da far cadere o altro). -Il rapporto deve essere SEMPRE sano sicuro e consensuale. -Sappiate che il rischio vomito và sempre considerato: fate in modo che non si inali MAI il vomito (posizione del sub, facile rimozione di bavagli o altro). -Tenete conto che in privazione sensoriale, soprattutto se prolungata, tutti gli stimoli sono amplificati. Andateci piano. -Preferite la posizione sdraiata, se portate in privazione sensoriale una persona in piedi avete l’80% di possibilità che cada in terra o peggio che collassi. -Infine (ma non certo per ultima cosa, anzi) attenzione con chi giocate, la privazione sensoriale scatena reazioni spesso imprevedibili per il sub; la profonda conoscenza anche psicologica del partner è fondamentale. Sarà fantastico ascoltare cosa vi racconterà dopo il gioco. La strada insomma è lunga ed ardua, ma le soddisfazioni possono essere tante, alte ed inaspettate, provateci! Siti consigliati: grometsplaza.com houseofgord.com
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Hits: 3236 Commenti (10)
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Puffetta
said:
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| Ottimo spunto per nuovi limiti da superare ... si ottengono risultati molto interessanti in un ambiente freddo ... lasciando alcuni punti scoperti dalla pellicola, capezzoli, pube, le sole punte delle dita, plesso solare, ... con i quali giocare attraverso gli sbalzi di temperatura hhh ... tutti da calibrare di volta in volta. | |
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boundme
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MastergGJ
said:
baol82
said:
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E' uno degli argomenti che mi ha sempre affascinato di più... L'idea di essere messo nella condizione di non poter più sentir nulla: odori, suoni, sapori, "tocchi"... lasciando tutto nelle mani dell'altro/a che deciderà quando ridarmi la luce. Dev'essere un po' come tornare al mondo per una seconda volta! Aver la possibilità di provare... |
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dalia
said:
gorufu20042005
said:
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