| Bondage strutturale |
| Scritto da Pedru | ||||||||||||
| Sabato 16 Dicembre 2006 21:09 | ||||||||||||
![]() Il modo più comune e più facile per imparare a fare Bondage è osservare le legature realizzate dai "maestri" occidentali, o orientali, e riprodurle. C'è però anche un altro sistema: l'approccio strutturale, basato sull'apprendimento degli elementi "strutturali" del Bondage. Il nodo, l'avvolgimento di un arto o del corpo, il paranco, la sospensione, la creazione di strutture di supporto. Appresi questi "mattoni" elementari, si è poi completamente liberi di perseguire un proprio personale approccio al bondage, imitando e innovando secondo la propria sensibilità e creatività. Iniziamo con cinque dei nodi fondamentali del bondage: Nodo Piano Gassa d'Amante Nodo Parlato Nodo di Bozza Gassa Portoghese NODO PIANOQuando avete finito con i vostri avvolgimenti e vi trovate con i due capi della corda in mano, il nodo giusto per chiudere la legatura è un Nodo Piano. Si tratta di un nodo facile da fare e da disfare, simmetrico, bello, abbastanza sicuro, non schiaccia sulla carne con strani bitorzoli. Da usare solo per lo scopo indicato e NON per giuntare due corde, come spesso viene detto: non è abbastanza sicuro, se maltrattato si può sfilare. Fare questo nodo è facile: Destro su sinistro. Primo nodo. Sinistra su destra. Secondo nodo. E stringere. Spesso viene usata la forma "ganciata" per rendere più facile slegare il nodo. Questo si rende necessario quando si usano corde di canapa (che tendono a bloccarsi), in particolare se di diametro ridotto (6 o 4 millimetri). Per farlo uno dei capi si mette "a doppino": E si annoda come al solito. Attenti, se fate destro-su-sinistro e poi di nuovo destro-su-sinistro (invece del contrario) esce il terrificante Nodo dell'Asino, lo ritroviamo fotografato anche nei siti dei bondager più prestigiosi ma è meglio evitarlo accuratamente. GASSA D'AMANTELa Gassa d'amante è un nodo molto sicuro, che non si stringe, si scioglie facilmente anche dopo che è stato tirato a morte o si è bagnato, da usare per formare un occhiello alla fine di una corda e che può servire, ad esempio, per fare un cappio. O per legare la corda ad un anello o ad una trave orizzontale. Per fare la Gassa d'amante queste sono le istruzioni. Fare un occhio e la volta. Passare sotto. Sopra. Sotto. Indietro. E serrare. ![]() Il sistema descritto funziona solo se non c'è già un "carico" all'altra estremità della corda: esiste un altro metodo, più complesso, per fare la Gassa d'amante con la corda in tiro. Lo vedremo più tardi. NODO PARLATOQuando volete legare la vostra corda ad una sbarra o ad un'altra corda con un "tiro" perpendicolare al punto di attacco, il nodo giusto è il Nodo parlato. Per questa stessa esigenza si potrebbe anche usare la Gassa d'amante, ma tra questi due nodi ci sono alcune differenze che ci fanno decidere per l'uno o per l'altro, a seconda delle circostanze: 2. La Gassa d'amante è più sicura del Nodo parlato, che in certe circostanze può mollare. Per le esigenze del bondage, usare sempre una Gassa d'amante quando si fa una "sospensione", ed usare l'uno o l'altro nelle altre circostanze. 3. Il Nodo parlato è più facile e veloce sia da fare che da disfare. 4. Il Nodo parlato è più bello, simmetrico, richiede meno corda ed è meno ingombrante della Gassa d'amante. Si avvolge l'asta. Si inizia un secondo giro passando il corrente sopra il primo. Si da un'altra volta sull'asta. E, quindi, il corrente viene inserito nel secondo anello. Il Nodo parlato si può anche effettuare sulla corda stessa, dopo che con questa si sono date un paio di volte sull'asta: è il "Parlato sul dormiente". Questo è un nodo particolarmente sicuro, ma ancora estremamente facile da fare e disfare. NODO DI BOZZAAbbiamo visto che, quando c'è da fare una legatura ad una trave o su un'altra corda con un "tiro" perpendicolare, il nodo giusto è il Nodo parlato. Cosa fare nel caso in cui il "tiro" sia non perpendicolare ma parallelo all'oggetto a cui ci leghiamo? Il Nodo parlato non va più bene, non tiene, scorre facilmente. In questo caso si usa il Nodo di Bozza. Ci sono un paio di varietà di questo nodo, una deriva dal Nodo parlato a l'altra deriva da quello a Bocca di lupo. Per fare il Nodo di bozza queste sono le istruzioni (derivato dal Parlato): Per fare il Nodo di bozza queste sono le istruzioni (derivato dal Bocca di lupo): Abbiamo visto, a proposito del Nodo Piano, che il suo uso principale è quello di chiudere una legatura quando, alla fine, ci si trova con i due capi della corda in mano. Ma cosa fare se invece ci troviamo con un solo capo? In questo caso si usa il Nodo Parlato o il Nodo di Bozza, a seconda del punto di attacco. Primo caso, con Nodo parlato sul doppino. Secondo caso, con Nodo di bozza sul dormiente. GASSA PORTOGHESEE' fondamentale, quando si lega un arto, fermare la legatura con un nodo che non stringa. La Gassa d'amante sarebbe perfetta, se non fosse che il "mezzo collo" di questo nodo distribuisce male il carico sull'arto: sarebbe meglio a questo scopo aggiungere tre o quattro "colli" completi. La Gassa portoghese, simile alla Gassa d'amante, prevede un "collo" addizionale, ma è possibile anche farne tre o quattro. Si comincia facendo tutti gli avvolgimenti necessari. Poi, sul dormiente, si fa il classico "occhio" della Gassa d'amante. Fatto ciò, si inserisce l'occhio sotto il fascio di corde; la parte posteriore dell'occhio rimane esattamente sotto il fascio. Il nodo si completa come una normale Gassa d'amante (sotto-sopra-sotto) trattando il fascio di corda ottenuto insieme alla parte "posteriore" dell'occhio della Gassa d'amante. E poi si va indietro e si serra, come la Gassa d'amante.
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Hits: 5250 Commenti (10)
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gwendoline
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è un mondo meraviglioso quello dei nodi. La gassa d'amante è un nodo oltre che molto efficace molto bello, ha un bellissimo disegno. Il brevetto di nodista, quand'ero scout, fu il primo che presi : ) grazie dell'articolo, che mi ricorda il mare e un pezzo d'infanzia felice. |
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Pedru
said:
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Fare il militare in Marina è un buonissimo inizio per una carriera BDSM, oltre a imparare i nodi si apprendono tante altre cose e si sviluppano infinite predisposizioni utilissime per il BDSM. Io in realtà ho fatto il militare in Artiglieria, ma sono marinaio per vocazione, peccato che oggi piove e non posso farmi un giretto in barca... |
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Cornelius
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Xys
said:
Pedru
said:
slacky
said:
Senseiman
said:
| Articolo utile e chiaro. Una "dritta" in più per quel che riguarda la forma ganciata del nodo piano, in relazione alle corde di canapa, (che adoro e con le quali lego) in particolar modo per i piccoli diametri, ma a volte succede anche con diametri maggiori. Anche senza mettere il capo a "doppino", se si ha difficoltà a sciogliere questo nodo, bisogna prende un capo e tirarlo energicamente a formare un angolo di 90 gradi rispetto alla posizione iniziale. In questo modo il nodo "scavalla" rendendo facile la slegatura. Provare per credere! Poi per quanto riguarda i nodi da sospensione che non stringono, sarebbe interessante discuterne. A parte la famosa gassa in tutte le sue varianti, ve ne sono molti altri. Sembrano simili e a volte non si sa bene quale sia il nodo migliore per una data circostanza. | |
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