| Tre metri sopra il ... plug. |
| Scritto da master_ita | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Sabato 21 Aprile 2007 09:01 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() Il compleanno di manettematte ed il questionario/sondaggio che lo tratteggia mi ha fatto scaturire alcune riflessioni, non pretendo ovviamente di avere la verità in tasca ne che tutti debbano essere d'accordo con le mie considerazioni, esse vogliono essere più che altro uno spunto di discussione. Le cose che più mi hanno stupito nei risultati del questionario sono le risposte alle domande che sono molto simili: "Hai mai Partecipato a Feste a tema in locali Pubblici" e "Hai mai partecipato a feste a tema in locali Privati o con inviti personali", poco più di due terzi degli intervistati rispondono con un laconico no. Tutto suona molto strano rispetto all'idea che il mondo ha dei bdsmers, ovvero quella di perversi maniaci sempre pronti a fare sesso a destra ed a manca in una promiscuità innaturale. Francamente mi aspettavo delle percentuali almeno invertite, contando che molti dei "non frequentatori" fossero scoraggiati non certo dagli eventi ma dalla loro lontananza geografica, onestamente infatti gli eventi sono generalmente concentrati nelle due metropoli nazionali ed in una eletta ma limitata provincia del centro nord. Invece mi sbagliavo. Senza voler fare il vecchio saggio, figura che non solo non mi rappresenta ma mi fa sempre sorridere, mi è sempre sembrato che il desiderio di molti appassionati dei tempi pre-internet (quelli dei fermo posta e delle lettere senza mittente per intenderci) era comunque di partecipare alle mitiche feste a tema di cui si fantasticava l'esistenza in Gran Bretagna ed in Olanda paesi da sempre considerati il paradiso del sadomasochismo. I primi tempi di Manettematte almeno qui a Roma era un fiorire di inziative, cene, incontri in appartamenti, corsi pratici, baccanali (ancora mi martello i maroni l'essermi perso quell'unico appuntamento) ma milano non era da meno col vantaggio di avere il nautilus a portata di mano. Chi mancava questi appuntamenti era per lo più accasato o viveva lontano dalle città. Cosa è cambiato in questi 4-5 anni fino a portare i 2/3 dei partecipanti ad un sito bdsm a rispondere "non ho mai partecipato a feste private" ? Faccio qualche ipotesi così come mi vengono in mente senza la minima pretesa di essere ne esaustivo e nemmeno preciso. Lo sdoganamento, più pubblicitario e mediatico che reale peraltro, ha avvicinato al bdsm molte persone; più precisamente ha permesso a molte persone di informarsi a proposito del bdsm ma in realtà molti di questi "nuovi adepti" sono più bdsmer intellettuali che praticanti. Seconda ipotesi, la generazione pre-internet aveva voglia di sfogarsi dopo anni di carta e penna, appena ha potuto "scatenarsi" sfruttando il nuovo mezzo di comunicazione l'ha fatto senza molti freni inibitori scatenandosi in pochi anni in incontri e feste che li hanno saziati velocemente. Seconda ipotesi bis, la generazione succitata (grossomodo il terzo degli intervistati che partecipano alle feste) ha monopolizzato la cosa escludendo più o meno consapevolmente i "neofiti" e continuando quindi ad organizzare allegre orgette fra di loro. Terza ipotesi da cui nasce il titolo dell'intervento, feste ed incontri hanno perso il loro appeal, in questa società "Moccia dipendente" l'intimismo ha colpito anche i praticanti del bdsm ed il loro modo di approcciarsi ad esso.
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Oscuro
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...master_ita faccio una premessa per sgombrare il campo da un possibile malinteso: per feste NON si intendono aperelli o cene informali vero? Lo dico perchè non ho compilato questionario, proprio perchè non ho trovato, tra le possibili risposte, l'unica che avrei barrato: "non sono interessato a partecipare a feste nè private nè pubbliche perchè il BDSM è una questione eminentemente privata". Anni fa mi trascinarono in una discoteca di torino durante una serata gay. La cosa che mi colpì maggiormente fu l'ostentazione con cui l'omosessualità veniva "esibita", quasi a dire: qui faccio quello che fuori non mi è consentito fare. Dato per scontato che ciascuno ha il diritto di comportarsi come meglio crede, la mia sensazione è che la partecipare ad eventi, da parte di "gruppi marginalizzati" serva prima di tutto, a rassicurare, a dirti che non sei solo. Oggi come oggi questa esigenza di contarsi e di convincersi vicendevolmente sulla sostanziale "normalità" del nostro essere BDSM, non mi pare più così impellente. Credo che molti vivano le loro inclinazioni con più serenità e consapevolezza di quanto non succedesse anni fa. Hai ragione quando dici che il supposto sdoganamento sostanzialmente formale e non sostanziale, ma, di fatto, essere o sentirsi attratti da questo mondo non pare più essere vissuto con i tormenti interiori e gli imbarazzi di un tempo. Mi pare una conquista non da poco soprattutto se consente a molti di recuperare quella dimensione "domestica" che, come dicevo prima, per me e per molti altri il BDSM continua ad avere... AUGH! |
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MINT of Xant
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Ma non dimentichiamoci che nelle ultime feste ( da 3 anni in qua) ci sono stati presenti: Le Jene Lucignolo Fotografi che han fatto foto finite su riviste senza autorizzazione di nessuno Reggimenti di prostitute di varia levatura prezzo e condizione che (AHAHAH) fan finta di non esserlo perche non la danno e che si precipinano a farsi intervistare in cerca di pubblicità. E con questa bella compagnia tu pensi che sia il caso andare in questi luoghi o portarci qualcuno? Anche nelle feste private o con inviti personali ormai corri il rischio di trovarti coinvolto con qualcuno invitato solo perche conosciuto sul web e basta (mai visto di persona mai scambiato lunghe lettere come si faceva un tempo). E poi scopri che magari lei si prostituisce su tutte le videochat del regno ed e' li per girare un filmino porno da vendere sul suo sito su cui corri il rischio di finire come scenografia inconsapevole. Secondo me quindi oltre le cause che hai accennato te per giustificare il calo delle partecipazioni a feste ed eventi di gioco va aggiunto anche una generale accesciuta mancanza di sicurezza e rispetto della privacy. E, bada bene, all'estero non e' che sia tanto diverso: la prodomme ce la trovi, ma la selezione alla porta e la serieta che abbiamo trovato ha sempre lasciato fuori, giornalisti fotografi e gente in camicia azzurra e pedalini bianchi corti. |
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Mrgreen70
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Caro master_ita trovo il tuo commento molto calzante nella valutazione della situazione generale.Una valutazione tra l'altro anche molto lucida ed opportuna. Volevo rimarcare la tua SECONDA IPOTESI BIS. Sono un neofita di MM e d'approccio mi sono comportato come feci 5 annni fa in un altro sito .. ovvero postando VOLUTAMENTE una racconto ..scritto male con un italiano piuttosto abbozzato e con una storia simil-bdsm confusionaria ed tratti esilarante. Della serie .. vediamo come mi rispondo. Ovviamente si evince come chi scrive, in quel racconto, sia un neofita.( Lo ero ed ho la presunzione di esserlo ancora) Nell'altro sito .. ebbi sicuramente delle critiche .. ma anche delle analisi SERIE , molto calzanti, tant'è che un master capitolino mi "prese a cuore", ci conoscemmo e mi fece da” Gran maestro”. Quello che è successo in questo sito è leggibile da tutti ... basta leggere i commenti al mio racconto MARGOT presente nel mio diario. Converrai che sicuramente la parte dei frequentatori di questo sito, scanzonata e dissacrante è molto importante per non prendersi troppo sul serio, ma quando è fine a se stessa tende a isolare i "neofiti" o presunti tali. Isolare gli approcci al sito, essendo esso un punto privilegiato di contatto, significa anche non far partecipi gli altri a tutto cio che avviene all'esterno, limitando il riciclo attraverso le "new entry" o ancora peggio isolando chi non capisce ancora bene la "cultura" bdsm. Per non parlare poi dell'aggregazione e dei ritrovi che credo possano andare POCO piu in la di un aperitivo collettivo. (sto valutando la possibilità di chiudere il mio account in MM) Onestamente devo dire che un simile atteggiamento potrebbe trovare una giustificazione nel far desistere persone che potrebbero essere … come dire, poco opportune, visto che MM è un sito pubblico. Ovviamente la mia non vuole essere una critica, ma solo, magari, un altro spunto per poter riflettere. MrGreen70 |
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MINT of Xant
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Caro green. Il tuo racconto se lo postavi nella sezioni racconti era meglio, perche almeno sarebbe stato riformattato dallo staff e sarebbe stato leggibile . Nessuno e' riuscito a leggerlo perche' la formattazione che hai dato era terribile. E questo ti e' stato detto nei commenti. (avrai sicuramente perdonato la mia battuta sul diritto al possesso delle schiave, vero? ma si tu ormai hai esperienza) Poi e' chiaro che sono d'accordo con te che su Manettematte c'e una barriera all'ingresso ai neofiti enorme. E questo potrebbe essere grave se MM fosse una comunità. Magari una comunita' che cerca di emergere perche ha interessi che travalicano la pura e semplice passione (che so: creare un territorio di caccia privato dove si ha un accesso privilegiato, oppure favorire l'amica del cuore che a tempo perso fa la prodomme, o che so io) Ma ormai qua di comunità non se ne puo' piu' parlare. Manetttematte ha preso l'assetto di un Portale tematico, e non ci si puo' fare nulla. Prova a postare un argomento interessante in un forum. Un argomento che non sia già stato sviscerato. Magari qualcuno ti risponde. Prova a venire ad un aperello dove magari non riuscirai a giocare ma magari conosci qualcuno(a interessante e fai due chiacchere. E poi i neofiti, povere stelle: quelli che sentono l'SM dentro quelli che hanno il desiderio di viverselo, ti assicuro riescono a farsi largo e ad emergere. Magari I segaioli i falsi e i saputelli prendono qualche calcio nel culo, ma tanto ci son abituati. Ed il fatto che il sito va in fin dei conti bene cosi' lo dimostra il fatto che ci sono manettiani che ci seguono da cinque anni e che costantemente tornano, si fa n vedere, scrivono qualcosa e tornano alla loro vita REALE. Ma magari si puo' migliorare quindi non lasciare MM: resta con noi ed aiuta a rende re il sito migliore Infine: Grazie del tuo "test". I gestori sapranno sicuramente valutare il risultato e decideranno se apportare correttivi. |
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Oscuro
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MINT of Xant
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non li conosco neanche io :-) Riportvo solo una parte di una chiaccherata tra xandra enunchago anja, credo. Comuqnue Oscuro, non ti stupire se ci troviam d'accordo qualche volta: :-) siamo due vecchiacci impenitenti, impuniti che amano circondarsi di bella gente e cose buone. O mi sbaglio? |
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Oscuro
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Carnaruga
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Totalmente d'accordo con Oscuro sul carattere 'privato' del BDSM mio e di Karla. Con gli altri si ride e scherza. E quello che avviene tra noi rientra nel nostro privato. Siamo stati solo a pochissimi eventi ma in pratica solo come spettatori e non essendo guardoni alla fine non ci è interessato più di tanto approfondire. Con M1NT concordo per il discorso privacy. Ai tempi del fermoposta non c'erano telefonini con cui fotografare e filmare tutto e ovunque e non c'era nemmeno la possibilità di finire sui PC di tutto il mondo in pochi istanti. Quindi la rete può favorire gli incontri e ciò è un bene. Ma dopo l'incontro 4 mura e pochi, anzi pochissimi, intimi sono la miglior speranza (e non dico nemmeno garanzia) di non sputtanarsi. |
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mariemonique
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master_ita
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Tutta la prima parte del tuo discorso è quotabile, io stesso pur avendo partecipato a diversi incontri "pubblici" di gioco non ne sono mai stato pienamente soddisfatto soprattutto per i problemi evidenziati po sotto da mint. Le feste "private" invece mi hanno sempre soddisfatto e laddove questo non è avvenuto generalmente la colpa era dell'atmosfera e non certo della situazione. Tu aggiungi che per te il bdsm è un affare privato fra te ed il tuo partner, questo ovviamente è legittimo ma certo taglia la testa al ... discorso ![]() Grazie dei tuoi commenti. Master_ita |
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master_ita
said:
Alle feste di Manettematte non mi risultava, quando è successo ? Ed io dov'ero ?
Non pensavo fossimo a questo punto, è per questo che la festa di compleanno la organizzate in germania? Se il motivo è questo siamo proprio messi male ![]() Grazie del tuo commento. Master_ita |
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abenula
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A parte il fatto che la sottoscritta, per definizione, è sempre d'accordo con masterunderscoreita...:-) Io personalmente trovo feste ed aperelli vagamente tristi...a prescindere da chi c'è e perchè, è proprio il concetto...Non andrei a feste private a meno di conoscere perfettamente ospiti ed ospitanti e che fosse chiaro lo 'scopo' finale... Insomma, tutto sommato concordo col carattere privato del bdsm... Anche se....;-) |
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Gazzaladro
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neppure io ho compilato il questionario, perchè non ho trovato caselle corrispondenti al mio modo di vedere (o non vedere) le cose. Mi sento inserito e ben volentieri nella sfera bdsm, ma rifuggo il concetto di appartenenza, i dress-code, i riti, le convenzioni che questo mondo, come tanti tanti altri, tenta di imporre e che alcuni, forse a ragione, ritengono basilari. Credo sia per questa ragione che non ho mai frequentato feste private in locali. Affrancato dai jeans qual simbolo di giovanile appartenenza, rifuggo divise e convenzioni, non per superbia od alterigia, ma perchè proprio non ci riesco Ecco, io rappresento ulteriore ipotesi. Altro sarebbe una serata particolare in casa di amici, dove poter condividere le mie pulsioni "private" ed il mio modo di viverle. Però nessuno mi ha mai invitato, porcaccia miseria!! Ehehe. |
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Zora
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master_ita
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Ma no zora quali critiche. Facevo solamente delle serene riflessioni sul risultato del questionario, ho letto dei dati che non mi aspettavo e mi sono limitato a mettere nero su bianco due considerazioni. Master_ita P.S. Quali ricordi il tuo nick, qui uno per tutti http://www.creativecomics.it/Zora/P1.html P.S.2 Nessuno faccia ironie sul termine ricordi, se volevo dire "pippe" l'avrei detto |
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Zora
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Jcd
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I tre punti toccati da master_ita sono tutti perfettamente calzanti e sono convinto che si ripartiscano differentemente le quote di responsabilità di zona in zona. ( Verona ad esempio è campanilistica proprio in tutto =D ) La faccenda della presenza di telefonini, delle prostitute e dei media ( infidamente ) alle feste ( poi ci sono feste e feste no? ) sono cose che possono infastidire che gia conosce l'ambiente, non chi deve ancora visitarlo semplicemente perchè questo gran difficilmente avrà la possibilità di pensarci. Occorrerebbe proprio che qualcuno lo mettesse in guardia di brutto. Sarebbe interessante stillare di regione in regione le opinioni sulla ripartizione delle tre cause indicate da Master_ita. Saluti =D |
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Praetor
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