| La femminizzazione |
| Scritto da master_ita | ||||||||||||||||||||||||||||||||
| Giovedì 19 Luglio 2007 12:47 | ||||||||||||||||||||||||||||||||
La femminizzazione è quella pratica attuata da un dominante (quasi sempre una Mistress) che consiste nel vestire il proprio sub da donna. Esistono diversi livelli di gioco che vanno dai più semplici ed innocui come il far indossare un paio di calze a rete al proprio sub a quelli più estremi che prevedono tra l'altro l'assunzione di ormoni femminili per modificarne i caratteri fisici, pur essendo anche questi comportamenti ovviamente consensuali non ne parleremo in questo articoletto. La costrizione ad assumere atteggiamenti oltre ché vestiti femminili nei confronti di maschi eterosessuali porta ovviamente una forte valenza psicologica specialmente quando accoppiata con la sodomizzazione, proprio questa umiliazione psicologica-fisica è il fine ultimo della femminizzazione forzata. Abbiamo suddiviso i vari livelli di femminizzazione, ovviamente senza nessuna pretesa di scientificità, ma semplicemente per comodità di lettura. Femminizzazione di primo livello La più semplice e quindi la più utilizzata, si tratta di far indossare alcuni abiti femminili al proprio sub durante il gioco, ovviamente gli abiti più comuni utilizzati sono quelli che più classicamente richiamano l'abbigliamento femminile quindi scarpe con il tacco, gonne, slippini e calze a rete. Solitamente in questo livello ci si rifà ad un abbigliamento "troiesco" con calze a rete, reggicalze e scarpe con il tacco. Le scarpe con il tacco sono molto difficili da utilizzare per un uomo che non è abituato e sono sicuramente una tortura fisica oltreché psicologica. Anche le gonne molto attillate non permettono alle persone non abituate una buona deambulazione. Femminizzazione di secondo livello Stiamo parlando del livello in cui è necessario ottenere delle modificazioni corporee (ovviamemte temporanee) quindi della depilazione; in primo luogo la depilazione delle gambe e del viso ma successivamente anche di altre zone del corpo e dei genitali. Questo passaggio è necessario per passare al terzo livello ed anche una ulteriore forma di umiliazione verso il sub etero; la depilazione totale dei genitali (anche se non necessaria per una femminizzazione credibile) è comunque molto opportuna ma purtroppo da evitare nei confronti di partner non "liberi". Femminizzazione di terzo livello Il gioco con il pubblico; se la femminizzazione deve avvenire in pubblico ovviamente è necessario utilizzare anche altri accorgimenti per rendere completo il gioco, parrucche e trucco sopra tutto ma anche una certa praticità nel camminare con tacchi e gonna per rendere verosimile il risultato. Niente di meglio che condurre il proprio sub travestito (ma non troppo) in giro per locali magari in città più tolleranti quali amsterdam o simili. Femminizzazione di quarto livello La femminizzazione come atteggiamento. L'abito non fa il monaco e neanche la femmina, alcuni aspetti tipici (stereotipizzati finché si vuole) delle donne vanno ben oltre il fatto di vestire una gonna, mettersi la crestina o portare i tacchi a spillo. Spesso è divertente educare il sub a comportarsi come una femmina (come ci si immagina debba comportarsi una femmina a dire il vero) il portamento quindi, i gesti (l'accavallare le gambe per fare un esempio) , il parlare, il tono della voce e delle risposte; tutto questo e molto altro può essere imposto ad una brava femminuccia in una sequenza di lezioni più o meno lunga. Qui siamo già oltre il semplice gioco da sviluppare durante una seduta ma stiamo parlando di una passione verso pratiche particolari che gioco forza prendono completamente tutto il tempo e l'impegno di una coppia amante del genere. Giochi di femminizzazione Rimanendo nell'ambito di semplici pratiche se ci troviamo a partecipare a feste o incontri di gioco niente di meglio di poter disporre di qualche schiavetta addetta al servizio vestita da cameriera, pochi abiti o accessori e voilà il gioco è fatto. D'obbligo un grembiulino con crestina e le calze a rete, in questi frangenti la servetta è solitamente ben "farcita" con un dildo e costretta in una mutandina di "contenimento" che eviti assolutamente spiacevoli e poco estetiche erezioni. L'uso del membro maschile risulta ovviamente vietato durante qualsiasi gioco che comporti la femminizzazione, la sua costrizione in apposite mutandine di contenimento sarebbe auspicata ma anche i semplici slip da donna possono fungere alla bisogna, il semplice divieto verbale all'utilizzo dell'arnese può essere infatti altrettanto efficacie specie se accompagnato da punizioni per le manchevolezze. La femminizzazione come gioco Sempre in feste o incontri a fronte di cameriere già "abbigliate" in precedenza può essere divertente procedere alla preparazione in tempo reale di ulteriori "femminucce"; sia la svestizione dagli abiti maschili che la depilazione che la successiva prova degli abiti femminili può avvenire sotto lo sguardo ed i commenti di master e mistress. Conclusioni Dal paio di calze a rete fatte indossare al sub prima di costringerlo a qualche pratica fino alla completa educazione di una cameriera "english-style" passando per un giretto alle feste con la "troia" portata al guinzaglio la femminizzazione offre tanti spunti e tante occasioni di gioco, sia che siate una inflessibile mistress che un master appassionato di travestiti. Non vi resta che provare sia dal lato attivo che da quello passivo. master_ita
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nixx
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interessante questa catalogazione...però lo slave potrebbe essere costretto a fare la voce femminile e altri atteggiamenti in privato o a feste a tema,senza per questo essere esposto in pubblico. Io ad esempio farei volentieri questo gioco in privato a tutti i livelli ma non me ne andrei mai in giro travestito in pubblico... |
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Doublefe
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| Caro nixx allora perdi davvero tutto il risvolto psicologico di questa pratica....un uomo femminilizzato lo può esser solo negli abiti ma la mistress o il master possono educarlo ad esserlo anche nella mente....di qui le uscite in pubblico...si crea un legame fortissimo tra il dominante e il sub travestito.... | |
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Infery
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Nonostante la snervante calura, il mio corpo è stato percorso da brividi rigeneranti, mentre i miei occhi sprofondavano nella lattura.... Ho sperimentato la femminilizzazione quasi per gioco, in una delle mie evoluzioni di ruoli che mi hanno permesso di spaziare nella conoscenza più approfondita dell'emisfero maschile. E mi ha divertito molto! Dal gioco, però, sono passata ad una vera e propria ammirazione verso uno statuario corpo virile valorizzato e impreziosito da movenze e servigi normalmente riservate al gentil sesso. La mia troia ha indossato autoreggenti anche durante le austere riunioni di lavoro! Si è presentata al mio cospetto sempre rigorosamente depilata! Ha goduto di una sottomissione che un tempo fu la mia appartenza verso quei padroni che ormai non riescono più a domarmi! Forse è anche per questo motivo che mi ritengo una "schiava sbagliata".... forse mi sento davvero cambiata! Grazie ancora per la gradita lettura! |
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frikkslave
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gwendoline
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chantal2005
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Gentili Mistresses e Masters, purtroppo in Italia la femminilizzazione non è molto praticata;ne sono specialisti e cultori gli anglosassoni. Ma sto scrivendo questa risposta in collant,tacchi alti,sottoveste e reggiseno ben imbottito e sono 'pronta'per essere l'oggetto da esperimento di chi voglia provare questa meravigliosa ed eccitante pratica. Grazie. La vostra Chantal2005 |
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mayadesnuda
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uncielodieroi
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Sicuramente interessante il tuo articolo.. Mi agangio alla tue parole "Non vi resta che provare sia dal lato attivo che da quello passivo." Mi permetto quindi di aggiungere quanto intrigante e anche difficile è invece il gioco della mascolizzazione, pensare di insegnare ad una donna a fare la pipi in piedi e portarla in un cesso mascile, travestirla, tagliarle i capelli con uno stile unisex, fargli portare i baffi con l'aiuto di un truccatore cinematorafico, metterle abiti maschili( cravatta, cappello, bretelle), munirla di cazzo, e farglielo portare con se per tutto il gioco, accompagnarla in un putan tour e giocare su mille malintesi,come baciarla in pubblico, o fargli fare delle avace a delle donne sempre sotto mentite spoglie... Questè e altre mille idee possono essere realizzate su una donna a patto che prima della sua esaltazione/umiliazione publica, si sappia anteporre complicità e fiducia totale... Per questo lo trovo un gioco molto intrigante....! Communque master ita sono pronto a scommettere con chiunque che dopo quattro ore di tacco 9 io posso sculettare suoi trampoli meglio di una madeimosselle!! :-))))))))))))) |
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LadyCirce
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master_ita
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LadyPatrizia
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Io che da anni sono ormai un'esperta di quest'affascinante pratica, ormai al IV livello ( nell'ambiente romano sono ben conosciuta nella mia dimensione di queer, con quali risultati devono dirlo gli altri, essendoci in proposito pareri diversi), concordo in pieno con quel che è scritto, e dico a tutte le... aspiranti: provate,scoprirete lati affascinanti e mai esplorati della vostra personalità e della stessa vita.Provate ) in modo cauto e intelligente, è chiaro, a seconda delle situazioni personali di ognuno). ne vale la pena, si vede il mondo da un altro punto di vista, ed è un osservatoruio interessantissimo dal punto di vista sociologico )( oltre che psicologico, ovviam.). Volevo dire poia "Uncielodieroi": il fenomeno opposto, cioè la donna che si diverte a indossare, aanche in pubblico, abiti e travestimen to maschile, esiste da tempo, specie negli USA ( forse Xandra avròà avuto modo di riscontrarlo, sentitela), ma anche in Europa.E' nato infatti il termine " RAGKING", antitetico a " RAGQUEEN", ovviamente, e c'è anke qualche sito, rintracciabile da GOOGLE con questa o altre parole chiave (" onne vestite da uomo", et similia).Carissimi saluti a Messere, Babies, Eclissi, Angie, Giangi, Vampira, Vipera e tutta la compagnia romana! Ladypatrizia |
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giovanna
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Indossare abiti femminili è una delle sensazione più belle che esistono. Adoro indossare gonne strette al ginocchio tipo hostess, calze nere e tacchi alti. La prima volta che sono scesa per strada vestita così, ero talmente eccitata che riuscivo appena a camminare... Era notte, ma c'era ancora gente in giro. Le persone che ho incontrato mi hanno guardato, ma non mi hanno fatto nulla... Purtroppo,non ho incontrato donne... chissa cosa mi avrebbero detto! A chi non ha mai provato, consiglio di provare! La gonna è l'abito più comodo e bello che esiste! Giovanna |
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luciatrav
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| Da tempo in toscana tra le città e provincie di FI-PI-LI-SI-GR cerco chi si diverta a farmi fare un'uscita con me en-femme... Anche se non sono libera sono xò tutta depilata... Non ho abiti da signora x bene ma piuttosto troieschi... x chi volesse contattarmi: \n Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. '> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. | |
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