| "Sì, entra entra..." o "Férmate, sciagurato" |
| Scritto da Klaps | ||||||||||||||||
| Giovedì 26 Febbraio 2009 12:56 | ||||||||||||||||
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Della serie, "Sesso anale, sì" o "Sesso anale: no, grazie"
Abstract Sega mentale di prima mattina di un segaiolo mentale ultra Matto come sono solito essere ho scritto questo articolo per dare libertà di espressione a tutti/e. A chi me lo svacca sono garantiti trentatre giorni di diarrea continua, “Enterogermina resistente”. Da qualche settimana parlavo con delle amiche, emergeva il “No anal sex” come risultava dall’esperienza del proprio vissuto. Io sono la controparte maschile e devo dire che da sempre ho amato quel tipo di rapporti, per ovvie ragioni di costrizione piacevole del membro mio stesso, in angusto budello. E tralasciando le più o meno reali circostanze di presunta dominanza o sadismo nell’atto stesso. Ogni atto sessuale può essere sadico, dolce o entrambe le cose, resta il piacere per chi lo vive. Entrambi i partner devono viverlo con piacere, sia esso meccanico/psicologico, sadico o masochista. Una di queste amiche è un cerusico, nella disamina del fatto in oggetto, mi manifestava l’ambivalenza della sua situazione. Un’altra pregiata amica quando ci tentò visse il puro dolore: non le dava piacere, nessun tipo di piacere, pur essendo lei masochista di fondo, amando lei il dolore e vivendolo come parte di se e con sommo piacere… Emerse anche la resistenza culturale parlando invece con un'altra amica. “Creato per l’uscita e non per l’ingresso”. In ultimo, chiacchierando, emergeva l’invidia ovvia e giusta verso le donne che vivevano quel piacere che definivano più intenso di ogni altro rapporto. La curiosità del tentarci vi era stata, ma anche la fuga e/o il rifiuto, dopo. La cerusica diceva che vi sono recettori della sensibilità, ma l’attivazione e percezione differenziata è diversa da donna a donna. Alcune teorie dicono che donne con utero retroverso gustino l’atto maggiormente avendo stimolazione diretta sulla loro “pera rovesciata”. Mille voci e teorie, resta il fatto che per alcune è Magnum Godium e per altre…“Pussa via con sto costo tuo da lì”. Una mancanza di comunicazione con il loro steso corpo? Una cultura che le porta a vederlo come luogo preposto solo alle funzioni scatologiche? Mille ipotesi, ma resta il fatto che queste amiche non vivono questo piacere potenziale. Si può vivere benissimo senza, ovvio. Ma…capire i perché, per alcune, è piacere e per altre è dolore può essere importante come riflessione globale, per tutti. In aggiunta, io masculo gustante questo piacere per il mio Reale augello, come mi devo comportare? Forzare, violentare, rinunciare, stimolare con le mani il loro corpo in quel punto...Cosa fare e cosa pensare? Oltre questa sega mentale… Larga la strada, stretta quella via, dite la vostra e così sia. Klaps
P.S. Recensione didattica sull’argomento: The Surrender di Toni Bentley "Ex ballerina classica, Toni Bentley racconta in questo memoir la propria storia ma soprattutto la propria iniziazione erotica al sesso anale, l'incontro con l'uomo che le ha cambiato la vita, la scoperta di sé come donna e come persona, la predilezione per la sottomissione fino alla completa accettazione di sé. Toni Bentley è stata un'apprezzata ballerina con il grande maestro Balanchine al New York Ballet. Costretta a interrompere la sua carriera per un incidente alla gamba, ha iniziato a scrivere. Come giornalista collabora con"The New York Review of Books", "Rolling Stone", "Ballet Review" e altri giornali" - Prezzo di copertina: € 12,50 - Books On Line
Articoli e racconti correlati presenti in archivio: Il Vademecum di Anna - 21.06.2006 La Fabbrica di Discipline - 30.01.2006
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samarcander
said:
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| io non capisco ancora come faccia a non piacere! Certo che se uno glielo schiaffa dentro e spienge non è dolore di piacere ma vilenza. Il culo bisona saperlo fare e bene. E' tutto una tattica, un lavorarci per bene, è una cultura, o lo ami o non lo aprezzi. Facile dire non mi da il culo, ma ci avete mai provato veramente come si deve? La prima volta che sono stata fistata analmente non sono riuscita a sedermi su di una sedia per due giorni. Questo avrebbe dovuto evitarmi di ripetere l'esperienza un'altra volta. E invece no! Eccomi a distanza di cinque annii da quella pratica a supplicare il mio parter ad infilarmi la mano nell'ano, a godere come non mai, perchè è vero gli orgasmi anali sono tutt'altra cosa per non parlare poi di quelli avuti con il fisting | |
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Luna_ca
said:
lysa_
said:
Vio_lato
said:
mimmotriumph
said:
| Sarò stato fortunato, ma solo una minima percentuale delle signore e signorine che ho frequentato non ha voluto, anzi, molte mi hanno chiesto loro di farlo: una l'aveva come primo desiderio e un'altra ancora, addirittura, rifiutava qualsiasi lubrificante e voleva che io mi appoggiassi lì, pronto, e quando mi dava il segnale, dopo un gioco d'attesa che mi mandava al manicomio, dovevo dare una gran botta ed entrare con forza. Mi sono fatto anche male.... | |
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Encendida
said:
| Ho letto il libro di Tony Bentley, e, detto sinceramente, mi sono messa in fissa. Senza mezzi termini ho chiesto ad un amico di provvedere al mio di dietro. Chiesto a lui perchè, almeno per la prima volta, non volevo affidarmi alle cure della persona che sta con me. Non so perchè ma la vivo come qualcosa di mio, al massimo condivisibile con qualcuno che sì, grande amico, ma che no, amore della mia vita. Mettiamola così: certe confidenze le faresti ad un estraneo e mai a chi ti sta vicino. Comunque, tentativi fatti ma miseramente falliti e non tanto per lui, buon pittore, a mio avviso, scelto per quello, ma per la mia incapacità a reggere un dolore a tal livello. Inutile dire che piano è andato piano, che avevo più olio su culo che l'acciuga nel vasetto, che se si trattava di abituarsi pezzettino per pezzettino mi sarei abituata e riabituata... Nisba, quando arrivava lì solo un sincero Ti prego basta che muoio mi usciva dall'anima. Ora, chiedo, cos'altro deve fare una poverina che non vuol andare due metri sottoterra con un buco inesplorato!? Conoscete un segreto che permetta l'operazione senza dovere ricorrere all'anestesia totale che poi me lo devo far raccontare e mi viene la rabbia! Ringraziando chi volesse aiutarmi, saluto | |
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aldebaran
said:
Lilisu
said:
Vales
said:
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Sempre piaciuto, sia come pittore che come tela... Anche se come tela devo dire che ci trovo un gusto e un piacere maggiore, sarà probabilmente il fatto che di fisting, a parte qualche ditarello simpatico, nessuna mi si è ancora concessa a tal punto ^^ Ma prima o poi... |
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