| Femminilizzazione: il gioco |
| Scritto da DolceDomina | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Domenica 11 Aprile 2004 14:15 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Femminilizzare è fondamentalmente facile... vestire un uomo da donna, è divertente, ma sono i dettagli che fanno la differenza. Molte Mistress controllano la camminata (e fanno bene secondo me) che spesso è disarticolata e disarmonica. Altre il trucco, altre le posture. Gli stessi Trav oramai sono scafati, lo fanno in automatico, si osservano, si studiano e spesso si propongono alla Mistress già “femminilizzati”, togliendo spesso alla Padrona il piacere di aggiungere qualcosa di suo. E’ così che ho iniziato a cercare nei particolari… di mettere la mia firma su questi personaggi, per sentirmi parte della loro trasformazione...
Parlare di femminilizzazione, dopo il bell’articolo postato da Veronica62 che parla non di un semplice “mettersi un paio di scarpe da donna” , ma di un cammino importante... non è facile.
Chiaramente sono due modi di femminilizzare diversi, medico, spirituale, psicologico per Veronica, giocoso, intrigante e divertente per me. Fatta questa premessa, mi diviene più facile parlare del mio modo di femminilizzare. Femminilizzare è fondamentalmente facile... vestire un uomo da donna, è divertente, ma sono i dettagli che fanno la differenza. Molte Mistress controllano la camminata (e fanno bene secondo me) che spesso è disarticolata e disarmonica. Altre il trucco, altre le posture. Gli stessi Trav oramai sono scafati, lo fanno in automatico, si osservano, si studiano e spesso si propongono alla Mistress già “femminilizzati”, togliendo spesso alla Padrona il piacere di aggiungere qualcosa di suo. E’ così che ho iniziato a cercare nei particolari… di mettere la mia firma su questi personaggi, per sentirmi parte della loro trasformazione. Osservavo per esempio, che molti travesta, usano mettere spalline da giacca per simulare il seno. In effetti non è una cattiva idea, ma perché per esempio non aggiungere un capezzolo? La soluzione ideale è un tappino a ventosa, di quelli che si usano per appendere gli strofinacci alle piastrelle. Privato del gancio per appendere, ha la forma di un bel capezzolo… e posizionato sotto un top, aumenta l’illusione di un seno vero. Nel trucco stesso, spesso il travesta tende a scegliere colori vivaci, evidenti (rosso, fucsia, nero, viola) , o troppo da educanda (rosa, giallo, azzurro). Questo può andare bene, se il gioco si svolge a due, ma se la Mistress volesse fare “due passi” con un’amica, beh con un trucco esagerato, non passerebbe del tutto inosservato. Ecco che bisogna insegnare al nostro compagno, a moderare e scegliere colori che esaltano discretamente, senza sparare come un pugno. Essendo uomini, e dunque soggetti all’ombra della barba, che per quanto ben fatta, è una zona di pelle che tende ad un colore diverso (soprattutto nelle persone brune) è inutile usare un rossetto viola o rosso che attrae l’attenzione nella zona “difettosa”. Meglio evidenziare gli occhi, attirando l’attenzione in una zona priva di indizi. Le donne e i travesta più esperti questo già lo fanno, prendono il loro punto migliore, e lo evidenziano, nascondendo altri difetti. Il travesta alle prime armi deve fare esattamente la stessa cosa. Con delle piccole aggiunte, poi… il gioco prende una piega intrigante. Io ad esempio uso le puntine da tecnigrafo, che altro non sono quelle puntine che hanno tre punte piccine. Con del cerotto, ne attacco alcune attorno al capezzolo, poi metto la spallina se serve o nulla, se la ghiandola mammaria permette l’illusione di una prima misura. Quando accarezzo il “seno” le puntine premono sul capezzolo, mandando uno stimolo doloroso/piacevole al nostro compagno di giochi. Altra cosa che si può fare, è usare le stesse puntine, che posizioneremo sull’asta del pene, e per completare l’opera poi fasceremo tutto, lasciando esposto solo il glande, come fosse un grosso (molto in verità) clitoride. In questo modo, il femminilizzato se fosse costretto a toccarsi, lo farà con le dita, e le puntine fungeranno da dissuasori qual’ora volesse masturbarsi come farebbe di solito. Io, in genere, finita la preparazione, mi comporto esattamente come farebbero loro. Li piego sul tavolo, e sollevo loro la gonna, accarezzando la pelle lasciata nuda dalle calze autoreggenti, o ne accarezzo il seno partendo dalla scollatura o dal bordo del reggiseno… avendo cura di premere leggermente le puntine. Li costringo a masturbarsi come fanno le donne, a camminare come le donne, costringerli a sentire come una donna, a capire cosa significa sentire male alla schiena o ai piedi per colpa dei tacchi, o perdere l’orgasmo, per un dettaglio andato storto. Insomma... mi credo la mia compagna di giochi personale. Da qui, poi... spazio alla fantasia.
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bluskiavo
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carissima, si capisce subito che hai un istinto eccezionale nel fem-making. E non si sottolineerà mai abbastanza quanto queste fasi "di gioco" di cui parli, siano anche fasi di "studio" e possano essere importanti per sorelline, giovani o meno, che devono ancora capire se stesse. Hai ragione da vendere sul trucco, viola, fucsia e rossi squillanti peggiorano l'effetto "alone". Per il quale consiglio comunque i fondotinta compatti della "Indio", se la trav è scura di carnagione e il problema grave. Negli altri casi, per i biondi e i castani che non siano troppo "orsi", va bene usare, mischiandolo in due gradazioni adatte, "facefinity" di MaxFactor, che copre sì, ma senza "effetto maschera". Quanto all'uso delle puntine, che dirti: sei adorabile... Bacio, )) |
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luciatrav
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| Magari ghe ne fosse altre come ti in quel de Firense. Anca se so da e to parti....me son trasferio tempo fa. E quando vegno su se possibie me meto in machina e poche robe che go nela speransa che me capiti la cosiddetta "bota de cuo" a trovar una come ti. I miei punti deboli sono proprio il trucco e la camminata (decolteè con tacchi da 12cm | |
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LadyPitusa
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Farfarella
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è molto eccitante portar fuori un uomo vestito da donna... i particolari sono essenziali...e che ne dica madame pitussa nn sono per niente elucubrazioni.. sono consigli piuttosto buoni ... per quanto mi riguarda è successo solo una volta con un neofita e mi sono divertita un sacco...nn mi sono spinta molto... nel senso che era veramente molto sobrio sia come abbigliamento che come trucco... e che molti l avrebbero abbordato/a molto volentieri.. avanti il prox |
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setanera
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| Non basta vestire un uomo da donna per femminilizzarlo, non basta neppure vestirlo nei minimi particolari. Certo è importante, ma la cosa che conta di più è l'aspetto psicologico del gioco, è la complicità che si crea, complicità che non è facile creare. Non esiste una ricetta sicura, ma è un alchimia, ma quando riesce è appagante al massimo sia per il sottomesso che per la sua Signora. Io da parte mia ho avuto diverse esperienze in merito, alcune belle, altre deludenti, del resto non tutte le ciambelle vengono col buco. | |
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luciatrav
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gioiaslaveK67K
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Doublefe
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Credo che DD abbia davvero espresso, in modo chiaro e semplice, il concetto di femminilizzazione. Personalmente condivido ogni parola di DD, perchè da esse si capisce che l'intensità emotiva che si crea tra la Mistres e lo/a slave travesta. E' proprio questa intensità emotiva, questo scambio di emozioni che per me è l'essenza stessa della femminilizzazione. La mente si perde nel gioco del divenire altro da sè e nel tirar fuori da sè la propria parte femnnile, arrivando a valorizzarla per il piacere della Mistres, ma anche per il proprio. Qualcuno mi potrebbe obiettare che senso ha allora femminilizzare lo slave maschio se ppoi questo ne prova piacere. Personalmente ritengo che la natura di questo piacere non è solo fisica, ma, per quel che mi riguarda, soprattutto mentale ed emozionale e mi deriva dal dover sforzarmi di liberarmi della mia mascolinità e del mio essere maschio, per poter assumere un'identità e un ruolo femminile, identità che resta comunque mia perchè è in me. Questo in sostanza è per me piacevole: scoprire, valorizzare ed esternare la mia identità femminile, senza dimenticare nè scordare mai quella maschile, concedendole, semmai, un breve periodo di vacanza a comando della Mistres ![]() |
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Doublefe
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Qualcuno mi potrebbe obiettare che senso ha allora femminilizzare lo slave maschio se ppoi questo ne prova piacere. Personalmente ritengo che la natura di questo piacere non è solo fisica, ma, per quel che mi riguarda, soprattutto mentale ed emozionale e mi deriva dal dover sforzarmi di liberarmi della mia mascolinità e del mio essere maschio, per poter assumere un'identità e un ruolo femminile, identità che resta comunque mia perchè è in me. Questo in sostanza è per me piacevole: scoprire, valorizzare ed esternare la mia identità femminile, senza dimenticare nè scordare mai quella maschile, concedendole, semmai, un breve periodo di vacanza a comando della Mistres ![]() |
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Doublefe
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hale
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è la seconda volta che mi trovo a commentare un tuo articolo, di solito non lo faccio. è vero sono particolarmente interessanti! io amo tantissimo travestirmi come parecchi uomini e credo che con alcuni accorgimenti si possa varcare il confine tra i sessi in maniera incredibilmente efficace. il mio commento qui si discosta una po' dall'oggetto schiavetta che descrivi, in quanto io cambio completamente impostazione sm: da schiavo divento Mistress. la trasformazione mi trasmette una forza, una sicurezza e un arroganza prima sconosciute. mi crogiolo nel mio potere di donna. al posto delle spalline consiglierei a tutte un paio di tette economiche ed efficaci. guanto in lattice con la estremita annodate. inserite al suo interno gel da capelli di infima qualità (se ne trovano al supermercato barattoli da 1 kg a pochi euro). chiudete il guanto e infilatelo in una calza per dargli un certo calore. il peso, la morbidezza, il calore, l'adattabilità ai vestiti ne fanno un seno assolutamente confondibile con quelli che voi femmine avete naturalmente (anche le protesi medico/chirurgiche sono fatte di gel). per quanto riguarda la postura e le movenze il discorso attiene alla figura e non agli accessori. intanto credo che tutti abbiano la possibilità di diventare donna anche senza avere il fisico necessario. osservo costantemente voi donne e l'interrogativo principe è: cosa mi fa apparire una persona donna o uomo? non sono gli attributi fisici dell'uomo a fare la differenza: le spalle larghe, i fianchi stretti, le mani grandi. ci sono tantissime donne con queste caratteristiche eppure non si confondono! la risposta è la femminilità! la chiave è l'eleganza. piccoli consigli che per me fanno la differenza. partire già abbigliati è di grande aiuto ma è solo l'inizio. allenamento: comminata da modella con libro sopra la testa e gomiti attaccati ai fianchi. la schiena deve inarcarsi per dare la sensazione di possedere curve che in realtà non si hanno. il sedere ed il seno in questa maniera vengono esaltati. se si posseggono spalle grandi con i gomiti ai fianchi si è costretti a moderare i movimenti e anche questo inconveniente si defila. camminando mai incrociare le gambe (fa subito baldracca) bensì un piede avanti l'altro. il portamento deve'essere altero e distinto lo sguardo dritto avanti a se ma la sensazione dev'essere quella di attrazione verso l'alto. come di un calamita che attrae il baricentro del nostro corpo. le mani non devono aprirsi mai, attenzione a tenere sottcontrollo il pollice sempre verso l'interno del palmo. hoi boh! mi sono un po' dilungato/a! credo di essere uscito un po' dal tema e me ne dispiaccio. del resto l'argomento è talmente vasto. non ho voluto dire queste cose per dare una veste autorevole alla mia ricetta ma solo illustrare come funziona per me. e assicuro che quando arriva il cambio di personalità durante una sessione di prova è un'esperienza straordinaria! con questo saluto dolcedomina e grazie per l'imbeccata! |
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wolfy
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gioiaslaveK67K
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Ciao, in parte sono daccordo con lucia e quindi con seta nera ma c'è un'osservazione da fare se la dom, od il dom, facesse solamente ciò che può fare piacere al sub, verrebbe meno, forse, tutto l'aspetto di umiliazioni psicologiche alle quali l'uomo trav dovrebbe essere sottoposto, semprechè sia nell'interesse della dom far subire determinate umiliazioni. Credo che il gioco debba piacere ad entrambi, altrimenti che gioco è, ma credo che ci debba essere anche il piccolo ostacolo imprevisto, ma previsto dalla dom, per far assumere al gioco uno svolgimento sempre diverso in maniera tale da provocare sempre nuove sensazioni o nuove passioni. gioia |
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luciatrav
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mistress64
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Ciao DD, non commento mai gli articoli, stavolta invece... bhè stavolta non sono riuscita a resistere! Fantastica l'idea delle puntine da disegno all'asta, io mi limitavo a piegarglielo indietro e ovviamente un bel plug prima di portarlo fuori, in modo tale che il restare seduti magari in un bar a bere un aperitivo o a cena lo facesse stare scomodo per tutta la sera![]() Un bacio *Mistress64* p.s. cmq quanto prima proverò e in pvt ti farò sapere come è andata ![]() |
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leonzietto
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il prossimo??? io ho il tagliandino ventinove..tocca a me???, mi piacerebbe effettivamente DD per come ho avuto occasione di conoscerla, ma ...non vorrei che dicendo così considerassi la tua personale interpretazione un ripiego, dico solo che non conocscendoti,, magari....che ne so puo darsi che siamoo fatti l'uno per l'altra ovvero l'una per l'altra. ciao leonzietto |
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leonzietto
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antares68
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dkzerocool
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luciatrav
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Avrei anche trovato un Padrone che mi avrebbe esibito da trav, mandandomi una sera che fossimo stati insieme, magar a prendere un caffè in qualche bar, senza specificare se entava nel locale con me o subito dopo o prima per potermi umiliare in pubblico. La cosa avrebbe potuto darmi anche un qualche brivido di vergogna... quello che non mi andava è che mi avrebbe truccato o fatto truccare, non ho capito, come un grottesco mascherone. Il trucco che invece mi piacerebbe, non è quello in cui capisci senza bisogno di una seconda occhiata che sono un trav, ma quello che lì per lì lascia interdetto chi mi guarda spingendolo a chiedersi se sono effettivamente un trav o una donna mascolinizzata... Una bellissima trasmissione di qualche tempo fa è stata "Tacchi a spillo" dove alcuni uomini si presentavano in TV da travestiti. Oltre ai soliti uomini improponibili come femmine c'è stato un partecipante a cui sicuramente avremmo dato anche una terza occhiata per capire se era donna o uomo. Unico neo: aveva barba e baffi (anche se ben curati e regolati): Camminava e ballava sui tacchi a spillo come la Hunziker se non meglio... Che invidia m'ha fatto |
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luciatrav
said:
| Risposta a gioiaslavek67k del 15/4/04. Certo, il brivido dell'imprevisto (per il femminilizzato), la vergona dell'apparire in pubblico, magari, se si ha una fortuna sfacciata, l'abbordaggio di un uomo (magari combinato dalla Dom all'insaputa del sub) è il sale o il pepe, a seconda di come la si vede, di tutto il gioco, è quel qualcosa in più che fa scorrere il sangue nelle vene, i brividi giù dalla schiena e che ci fa rizzare i capelli sotto la parrucca... oltre a qualcos'altro da un'altra parte;-) | |
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Darkbotton
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Bellissimo Artico quello scritto da DD che mi ha molto appassionato,però devo dire a tutto mio discapito che io nonostante mi definisca uno schiavo addestrato e sottomesso non sarei mai capace di femminilizzarmi,o comunque di accettare senza ribattare la pratica di femminilizzazione come descritta da Dolce Domina. Comunque nulla toglie alla competenza della Mistress che ha illustrato quasi puntigliosamente il suo modo di vedere e realizzare tale raffinata pratica. |
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bride
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Spledido articolo!! Ma il lato psicologico resta dominante e così lgi strumenti ed i particolari...che poi sono i protagonisti dei nostri sogni! Così penso a quanto sarebbe appagante essere la sposina di 'thightly bound bride' ed a quanto sia difficile capitare in una situazione simile....peccato! Comunque mai mettere limiti alla divina provvidenza...nel caso....tu dove ti trovi? baci. Sissybride |
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WolveWicca
said:
| Bell'articolo, scritto bene... nulla da dire. E' pero' la diversità morfologica del gruppo anca/bacino che non permette una camminata femminile. Pensa all'apertura del bacino in una donna.... Soluzioni: non molte... una volta pero' abbiamo provato a utilizzare un piccolo espediente per costringere una rotazione minima dele cosce. arrotolare un piccolo asciugamano ed inserirlo tra scroto e ano tipo un grosso assorbente esterno (uhm che formale che sono) per costringerlo a camminare in maniera piu' femminile. Ovviamente, non consiglio i pantaloni.... | |
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Transex
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Transex
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mara72
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Bellissimo racconto. Dall'inizio alla fine la suspence, la trama, la descrizione sono sempre ai massimi livelli. Come per i dettagli che devono essere ben curati come ad esempio il trucco, gli accessori, la camminata. Ma è sopratutto la complicità che si deve animare per la riucita ottimale. Personalmente non ho hai avuto una esperienza simile, ma piacerebbe viverle in prima persona. |
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sarahsissy
said:
padova74
said:
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Decisamente intrigante il discorso delle puntine sul seno e sull'asta del pene. Poi quest'ultimo fasciato che lascia fuoriuscire solo il glande è davvero un tocco di classe!!! Bell'articolo, complimenti Lady DolceDomina!!! Non ho mai provato la femminilizzazione ma sono davvero attratto da questa pratica...magari un giorno.... Saluti, sergio |
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Intrigamitu
said:
xyxo
said:
| ho letto i tuoi commenti oltre al testo e la cosa mi ha molto coinvolto, grazie di avermi acceso una almpadina,ho sempre desiderato provare ad essere trav, ma bello e curato nei particolari chissa se avro modo di incontrare chi mi coinvolgerà in questo delizioso gioco. complimenti di nuovo per la recensione, mi ha eccitato. | |
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haimle
said:
| Ho trovato interessante la parte relativa al trucco. Io ho frequentato trans o trav anche molto belle ma il trucco era il lato debole, specie il rossetto, spesso sbavato e poco estetico. Uno di loro sosteneva che il piacere consiste anche nel senso del ridicolo che ne deriva ma io non lo capisco. Concordo con chi sottolineava la componente psicologica del piacere del maschio e, pur non essendo checca, comprendo perfettamente codesto piacere, condiviso nell'intimità con una o più donne. Le puntine sul glande non sono femminilizzanti ma, a mio parere, solo sadiche | |
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Femminilizzare è fondamentalmente facile... vestire un uomo da donna, è divertente, ma sono i dettagli che fanno la differenza. Molte Mistress controllano la camminata (e fanno bene secondo me) che spesso è disarticolata e disarmonica. Altre il trucco, altre le posture.

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