| Contestata una legge che vieta il sadomaso |
| Scritto da Gazzaladro | ||||||||||||||||||||||||
| Giovedì 23 Ottobre 2008 20:43 | ||||||||||||||||||||||||
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ESTERI – Inghilterra
Sfilata di pornodive e squillo in difesa del sesso estremo Londra – Attrici e modelle porno, con tanto di corpetti di pelle, catene e fruste, stivaloni di pelle e calze a rete hanno inscenato un’insolita protesta davanti a Westminster. Motivo: chiedere al Parlamento e al Governo di bloccare la legge che, dal primo gennaio 2009, rende illegale il possesso e la diffusione del materiale pornografico definito “estremo”. In questa categoria, rientrano le immagini porno violente in cui qualcuno appare in pericolo di vita, o corre il rischio di gravi lesioni ai genitali. Ma per i dimostranti di Westminster, la norma significa che il governo interferisce con la vita sessuale dei cittadini. L’esecutivo ha inteso questa legge come contrasto necessario alla diffusione di immagini porno violente o choccanti, esplose grazie ad internet. La dimostrazione, organizzata dal gruppo Consenting Adult Action Network, era guidata dal fotografo Ben Westwood, figlio della celebre stilista Vivienne Westwood. Il fotografo aveva al suo seguito due “schiave” sadomaso e le ha fatte girare per tutta la piazza del parlamento, dove il traffico è stato bloccato dalla polizia. I manifestanti portavano cartelli con slogan, come “No ai reati di pensiero”, “penalizzate i crimini, non il sesso”, “Le rappresentazioni non fanno male a nessuno”. Commento: evidentemente la Camera dei Comuni e quella dei Lords non hanno letto “Manettematte is back” di Xandra, laddove si evince che la violenza estrema immaginata è solo evocazione, e l’evocazione porta ad una sana elaborazione. Meditate, inglesi... meditate.
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Hits: 1622 Commenti (10)
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Taint
said:
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le cose da scrivere sarebbero tantissime e credo che un commento articolato finirebbe per superare persino la lunghezza dell'articolo; la prima notazione, forse la più importante, è che per quanto paradossale possa apparire l'Inghilterra, patria di Torture Garden, Skin Two, ecc ecc, ha una giurisprudenza (che in base al principio dello stare decisis pone soluzioni para-legislative) e una serie di acts (leggi, regolamenti) di sapore schiettamente vittoriani, sessuofobici e liberticidi. Esiste una casistica giudiziaria e repressiva da far cadere le braccia, il caso più allucinante fu Operazione Cacciavite attraverso cui furono arrestati e condannati dei sadomasochisti omosessuali dedite a pratiche radicali, ma tutti consenzienti; il giudice però stabilì che la disposizione del proprio corpo non è mai libera, non almeno fino al punto di poter ricevere trattamenti violenti, sia pure se la violenza era ed è correlata al piacere. Il caso specifico è forse più allucinante, perchè riguarda immagini e quindi pure fantasie; una finzionalizzazione che il legislatore rende "realtà" da punire, la manifestazione più evidente dello Stato orwelliano che pretende di controllare anche le fantasie dei suoi sudditi. Tuttavia senza arrivare fino in Inghilterra, pure noi italiani abbiamo dato unbuon contributo a ste minchiate, visto che il nostro codice penale, nella smania di combattere il sempiterno mostro pedofilo, si è inventato la repressione delle immagini "che sembrano reali ma non sono reali", quindi digitali, dipinte, create in morphing, senza stabilire poi il concetto di pornografia e di pedopornografia, e rendendo de facto possibile che un poliziotto arresti e un giudice condanni un pittore come Balthus o come Trevor Brown, i cui unici peccati sono mostrare la malizia minorile... |
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Xandra
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_Knight_
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Modesty
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...mi fa pensare a quella volta a Berlino quando si camminava tutti insieme per strada, allegri, chiassosi e vestiti in modo fetish-spinto dopo una notte di bagordi seri....e una vecchietta che portava fuori il suo cane sovrappeso ci addita come "sporcaccioni ecceccecc" e richiama a gran voce "Polizeiiii" e uno di noi fece un passo avanti dichiarandosi commissario capo della buon costume.... :-) vinceremos!!!! |
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Cornelius
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Taint
said:
| si ma guardate che quelle pellicole che citate in Inghilterra sono catalogate spesso come video nasties e se incluse in una specifica lista a disposizione delle autorità doganali, in caso di import privato, potete essere arrestati, come accaduto a diverse persone di mia conoscenza (una mia amica è stata arrestata per avere ordinato una copia di Murder Set Pieces) | |
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Clamas
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Allora bisogna fare una distinzione, certe leggi esistono anche in paesi "democratici" e libertinisti come la Germania ed Usa soprattutto per quanto riguarda i film X adulti. In alcuni casi, film con scene sadomaso non possono essere associati al sesso causa ipotesi di violenza sessuale (non ricordo dove), quindi o fai un film SM e solo SM senza sesso o fai un film porno, penso che bisognerebbe vedere cosa dicono i puritani del sesso ed i fautori della sculacciata, andare in piazza fa sempre molta pubblicità "aggratiss"...anche mandare Cicciolina in parlamento però...(però è un altro discorso). |
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ladyviola8
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Cielo..è con tenerezza che ricordo la gioia, lo stupore ,la felicita che provai enRando in un porno shop a londra, a shoo nel 1976 ,quando, con sorpresa ed estrema emozione PER LA PRIMA VOLTA scoprii che esistevano altre persone che sentivano,erano come me,e che quindi non dovevo vergognarmi + di tanto :! L'INGHILTERRA NN PUO' RINNEGARE SE STESSA |
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LastDreamer
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Incredibile... sono stato a Londra un paio di anni fa... la patria dell'eterogeneità, anche in materia di sesso: c'era di tutto e di più, senza remore, "alla luce del sole". Il sesso era evidentemente visto come ciò che è: uno dei piaceri della vita. Che diavolo è successo in quella nazione, in quella città? |
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Contestata una legge che vieta il sadomaso

